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06/08/2014
DIPORTISTI IN CROAZIA: COME EVITARE SANZIONI Seguito nuove normative introdotte per le unità da diporto che devono recarsi nelle acque territoriali della Croazia, ogni imbarcazione non avente fattura d’acquisto originale dovrà essere munita del certificato T2L, ovvero un documento doganale che attesta l’avvenuto pagamento dell’IVA e la libera circolazione delle merci nella Comunità Europea.

Il modello T2L ha validità illimitata, dev’essere custodito in barca e presentato obbligatoriamente nell’eventualità di controlli in acque croate. Nel caso in cui non si disponga del suddetto certificato s’incorre in una sanzione che può arrivare fino a 14.000 €, pertanto ATTENZIONE!

Tale certificato viene emesso dalla scrivente casa di spedizione, la quale necessita della seguente documentazione per il rilascio:

- Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà;
- Licenza dell’imbarcazione;
- Copia carta d’identità;
- Fattura emessa dalla banchina d’ormeggio

V’invitiamo a contattarci per ricevere le bozze della documentazione da compilare e il nostro miglior preventivo.